Turnitin al 44% ma solo poche fonti — come leggere un punteggio di similarità alto

Il tuo report dice 44% di similarità — e l'elenco delle fonti qui sotto è quasi vuoto. La percentuale non è il numero di fonti: è la quota di parole che risultano corrispondenti. Questa pagina spiega come viene calcolata, perché poche fonti possono produrre un punteggio alto e perché il punteggio cambia in base alle impostazioni stabilite dal docente.

Team HumanPen

· 5 min di lettura

La risposta breve

Un punteggio di similarità del 44% con solo una manciata di fonti elencate non è una contraddizione, e non è un errore del sistema. La percentuale conta le parole, non le fonti: è la quota delle parole del tuo elaborato che trovano riscontro nei testi del database di Turnitin. Una sola fonte lunga — un articolo su cui ti sei appoggiato, un tuo elaborato precedente, persino un passaggio citato in modo corretto — può coprire da sola una parte consistente di quelle parole.

Il punteggio dipende anche dalle impostazioni. I docenti possono escludere citazioni, bibliografia ed elaborati già consegnati, e quelle impostazioni cambiano il numero pur trattandosi dello stesso documento. Quindi un punteggio alto con poche fonti significa questo: va letta la distribuzione delle corrispondenze, non la percentuale in cima al report.

Quello che stai vedendo

La pagina del report mostra due cose affiancate: una percentuale in alto e, sotto, un elenco delle fonti trovate. Un numero alto accompagnato da un elenco corto suona sospetto — «44% ma solo 7% di corrispondenza» — perché si ha la sensazione che i due numeri debbano andare di pari passo.

Invece no. La percentuale e l'elenco delle fonti sono due misurazioni diverse. La percentuale è un numero calcolato su tutto il documento. L'elenco delle fonti è una scomposizione della provenienza delle parole corrispondenti — e una sola fonte può fornirne moltissime.

Tutto il paradosso sta qui: un numero in evidenza che conta le parole, un elenco che conta le fonti e nessuna regola che leghi le due cose.

Che cosa misura davvero la percentuale

La stessa guida per studenti di Turnitin definisce il numero con precisione. Il punteggio di similarità è la percentuale di testo corrispondente contenuta nel tuo elaborato, ovvero la similarità complessiva. Si calcola dividendo il totale delle parole di un elaborato per la quantità di parole che trovano riscontro nelle fonti presenti nel database.

Da quella definizione discendono due conseguenze.

Prima: la percentuale non ha nulla a che fare con il numero di fonti elencate. È una singola frazione delle parole del tuo documento. Un documento in cui il 44% delle parole corrisponde — anche a una fonte sola — riporta 44%.

Seconda: il database è ampio e variegato. La guida di Turnitin lo descrive come l'insieme dei contenuti attuali e archiviati presenti su Internet, di migliaia di periodici, riviste e pubblicazioni, oltre che degli elaborati già inviati a Turnitin. Una corrispondenza con uno qualsiasi di questi conta allo stesso modo, che la fonte sia un lungo articolo o venti pagine brevi.

Perché poche fonti possono comunque dare un punteggio alto

Ecco i modi concreti in cui un elenco di fonti ridotto produce una percentuale alta:

Una sola fonte lunga. Se una parte consistente del tuo elaborato parafrasa o cita un unico articolo, quella fonte copre da sola una larga quota delle parole corrispondenti. L'elenco delle fonti è corto; la percentuale no.

Una tua bozza precedente. Fra gli scenari ufficiali di Turnitin c'è lo studente che invia più bozze dello stesso elaborato — con il risultato che la bozza finale può arrivare al 100% rispetto alle versioni precedenti. Una sola fonte (tu stesso), percentuale al massimo.

Testo citato e referenziato correttamente. La guida per studenti dice che è probabile che il tuo elaborato abbia qualche corrispondenza con il database, e che anche citazioni e riferimenti usati in modo corretto vengono evidenziati come corrispondenza. I passaggi citati sono corrispondenze reali; la percentuale li conta come qualsiasi altra.

Ripetizioni all'interno dell'elaborato. Se il tuo testo ripete più volte una frase o una definizione e quella frase nel database compare una volta sola, ogni ripetizione può essere conteggiata come testo corrispondente.

Il filo che lega tutti questi casi: la percentuale è una quota di parole, e le parole possono accumularsi contro una o due fonti.

Il punteggio dipende dalle impostazioni

Lo stesso documento può produrre percentuali diverse a seconda di come il docente ha configurato il report. È documentato negli stessi scenari di Turnitin.

I docenti possono scegliere di escludere le citazioni dal Similarity Report per abbassare i punteggi di similarità dove applicabile — e uno degli esempi ufficiali è proprio l'elaborato pieno di citazioni accompagnate da una bibliografia ampia, il cui punteggio resta alto finché citazioni e bibliografia non vengono escluse dal report.

Quindi la percentuale che vedi è funzione del documento e delle impostazioni del report: citazioni escluse o no, bibliografia esclusa o no, elaborati precedenti esclusi o no. Sono le impostazioni del docente a cambiare il numero; il documento non è cambiato.

Questo conta quando confronti i punteggi con quelli dei compagni di corso o fra bozze diverse: potresti stare mettendo a confronto due report diversi su documenti simili.

Come leggere il tuo report

Smetti di guardare la percentuale in evidenza e comincia a guardare la distribuzione delle corrispondenze.

Primo: apri l'elenco delle fonti e guarda i passaggi evidenziati — non il conteggio, il testo. Che cosa risulta corrispondente? Un lungo brano citato tratto da una fonte che hai citato? Una definizione che hai ripetuto? Un paragrafo della tua vecchia bozza? Ognuna di queste cose ha un significato diverso, e la percentuale da sola non è in grado di distinguerle.

Secondo: chiediti quali sono le impostazioni. Il report è stato generato escludendo le citazioni? La bibliografia? Gli elaborati già consegnati? La risposta cambia il senso di quel numero per il tuo documento in particolare. Queste impostazioni le controlla il docente, e chiedere è la via più rapida per sapere che cosa la percentuale stia davvero contando.

Terzo: inquadra il numero tenendo presente la posizione ufficiale, secondo cui non esiste una soglia fissa di accettabilità. La guida per studenti di Turnitin afferma che ogni scuola, docente o assegnazione può considerare accettabile una quantità diversa di testo corrispondente, e consiglia di verificare le aspettative nel programma del corso, nelle istruzioni dell'assegnazione o direttamente con il docente.

Un punteggio alto con poche fonti è una domanda, non un verdetto — e la risposta sta nel testo evidenziato e nelle impostazioni, non nella percentuale.

In sintesi

Un 44% con un elenco di fonti ridotto non è una contraddizione. La percentuale di similarità conta le parole corrispondenti — una quota del totale delle tue parole — mentre l'elenco conta le fonti, e una fonte lunga, le tue bozze precedenti o un testo citato correttamente possono fornire una quota consistente di parole. Il punteggio dipende anche dalle impostazioni: i docenti possono escludere citazioni, bibliografia ed elaborati già consegnati, e questo cambia il numero pur trattandosi dello stesso documento. Leggi le corrispondenze evidenziate e informati sulle impostazioni: è lì che sta il significato di un punteggio alto.

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